Struttura e Materiali
La struttura della Pressopiegatrice Kika è costituita da un telaio in ferro robusto che ospita due pistoni idraulici, i quali consentono la salita della matrice che modella la lamiera secondo la gradazione desiderata.
L’azionamento è completamente manuale anche nella versione pneumatica, dove le leve manuali rimangono sempre funzionali. Agendo sulle valvole situate sotto le leve, è possibile fermare la matrice in qualsiasi posizione durante il ciclo di piegatura, aumentando così l’accuratezza e la facilità di estrazione dei pezzi lavorati.
Punzoni e matrici standard in ferro
con una cava da 32 mm
Ideale per lavorare su
piccoli spessori di lamiera fino a 2,5mm
Pistoni indipendenti
per una maggiore elasticità
Leve frontali per un controllo
intuitivo della piegatura
Compatibile per il montaggio di prismi regolabili
per spessori maggiorati
Sistema di estrazione pezzi
grazie alla possibilità di allontanare la matrice
dal punzone
Funzionamento
Dopo aver inserito il metallo nella pressopiegatrice, il “pistone” preme il materiale contro una forma chiamata “matrice”: tale pressione piega il metallo seguendo la forma della matrice, e così facendo si ottiene il grado di piega desiderato.
È importante notare l’assenza di regolazione automatica dell’angolo di piega. Si consiglia di verificare attentamente ogni piega utilizzando strumentazione adeguata per assicurare precisione e conformità ai requisiti specifici.
È fondamentale tenere a mente che l’angolo di piegatura dipende dallo spessore della lamiera e dalla V della matrice. Per lavorazioni su materiali più spessi o sezioni maggiori, è necessario sostituire la matrice per evitare danneggiamenti.






